C’è un momento, in certe storie, in cui tutto si gioca in pochi minuti.
A Reggio Calabria, in località Cataforio, quel momento arriva quando un’auto finisce fuori strada, si ribalta su un fianco e resta incastrata in un torrente. L’acqua scorre; due persone dentro l'abitacolo.
Qualcuno chiama aiuto e la risposta arriva, subito.
Non da lontano. Ma da lì, a distanza di pochi minuti.
I Carabinieri della locale Stazione arrivano e si trovano davanti ad una situazione complessa. Se non fosse per il pericolo imminente, sembrerebbe quasi una scena da film.
Ma non c’è tempo per fermarsi a guardare.
Non c’è tempo per procedure lunghe o per strumenti perfetti.
Serve lucidità. Serve esserci.
E loro ci sono.
Usano quello che trovano, sfruttano i mezzi a disposizione: un fuoristrada, una corda, le mani, la determinazione.
Riescono a tirare fuori i due occupanti.
È qui che questa storia cambia prospettiva.
Perché non è solo il racconto di un salvataggio.
È il racconto di cosa significa davvero *“prossimità”.*
Un valore che prende forma nella Stazione dei Carabinieri: non semplici edifici, ma presìdi vivi, radicati nel territorio.
_È lo Stato che c'è, il primo punto di riferimento._
_Quello che risponde quando il tempo stringe e ogni secondo pesa._
*Difesa per la collettività*