Negli Stati Uniti cresce la tensione politica e istituzionale mentre prende forma quella che, secondo fonti di intelligence, potrebbe essere la vera strategia di Donald Trump per evitare l’impeachment e proteggere la propria agenda. Al centro del dibattito ci sono gli scontri in Minnesota, il ruolo delle agenzie federali e una serie di mosse mirate a condizionare le prossime elezioni di metà mandato.
Ospite del programma State of the Union sulla Cnn, il senatore democratico Chris Murphy ha accusato apertamente l’amministrazione Trump di usare Ice e Border Patrol non solo per far rispettare le politiche migratorie, ma per provocare deliberatamente il conflitto. Secondo Murphy, gli scontri tra cittadini e funzionari federali in Minnesota non sarebbero episodi isolati, ma parte di una strategia destinata a estendersi ad altri Stati.
L’obiettivo, sostengono i democratici, sarebbe quello di alimentare il caos sociale per giustificare misure eccezionali e spostare l’attenzione da eventuali indagini parlamentari.
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